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A riveder le stelle (1)

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Ta-daah! Megacolpodiscena! Anche nelle prossime pagine, colpi di scena a catinelle!

 

Passando all’aspetto grafico, l’ultima vignetta è stata una mazzata da disegnare, era meglio quando si stava peggio e potevo disegnare stalattiti a casaccio.

Cambia anche il modo di fare gli effetti d’ombra, e mi sembra lo schema migliore per le vignette diurne sia ancora quello di usare ombre sfumate per gli oggetti in primo piano, e piatte per quelli in distanza (vignette 4 e 5). Ho provato a usare lo sfumato anche sugli sfondi ma mi sembra venga male (vignette 1 e 2).

 

PS: buon 2020 a tutti.

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4 responses to “A riveder le stelle (1)

  1. Auguri! Buon 2020!

    Ma come, gia` finite le vignette nere con le espressioni a catturare l’attenzione del lettore? Ora bisogna cogliere i dettagli, come lo scambio di posizione di Tefari e Pumpu tra la seconda e la terza vignetta… 😉
    Concordo con te sulle ombre vicine/lontane. C’e` giusto qualcosa che non mi torna sull’illuminazione della statua della dea di fronte (Uni, se ho interpretato bene).

      1. A guardare le ombre sugli edifici e sul braccio di Uni a destra, la luce sembra venire da destra, con il sole abbastanza basso sull’orizzonte, diciamo quasi di fronte alla statua di Heka. In pratica, lo posizionerei sull’estensione della linea diagonale di divisione tra le vignette.
        Col sole in quella posizione, pero`, non ci sarebbe modo di avere il seno a sinistra illuminato, in quanto coperto dal busto, dato che la statua e` ruotata rispetto a Heka). Per averlo illuminato come e` ora, il sole dovrebbe essere o sopra (diciamo nell’angolo in alto a destra della tavola, ma allora il copricapo della statua dovrebbe essere molto piu` illuminato nella parte alta) o molto piu` vicino al lettore, sul piano dato dalle spalle della statua. Questo pero` richiederebbe di illuminare quasi completamente l’avambraccio a sinistra e la parte destra del copricapo di Uni, come pure avere le ombre sugli edifici circolari molto piu` a sinistra (piu` o meno dove c’e` la porta).

        1. Ack!

          La mia idea era che il sole provenisse dalle spalle di Uni, quindi a rigor di logica nessuno dei due seni dovrebbe essere illuminato, ma ho messo due chiazze di luce comunque per dare tridimensionalità. Ammetto che di solito vado a occhio e non mi preoccupo dell’altezza del sole.

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