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A dire il vero non c’è molto da dire riguardo l’autore di questa striscia. A parte il fatto che non è realmente un fumettista.
Nemmeno lontanamente, a dire il vero. Se gli chiedeste cosa sono i retini, tanto per farvi capire, potrebbe rispondervi che son quei cosi con cui si catturano le farfalle.
Uscito dall’Istituto Tecnico Agrario di Villacortese, il nostro eroe va di filato a iscriversi all’università, precisamente al Politecnico di Milano dove, per un anno, frequenta un corso di ingegneria dal nome decisamente troppo lungo per poter essere scritto mantenendo l’attenzione di voi che state leggendo questa Bio XD.
Capito che l’Ingegneria non fa per lui, decide quindi di dedicarsi allo zappamento della terra iscrivendosi ad Agraria.
Come vedete, il suo percorso di studi, è tutto fuorché artistico.
Allora perché s’è messo a disegnare? Semplice: si diverte.
Dopo aver passato un paio di mesi scarabocchiando qua e là personaggi dall’aspetto indubbiamente tamarro (e anche poco umano), capita per caso nella pagina deviantArt di “Kevin Bolk”, fumettista americano dallo stile fresco e dall’umorismo particolare. Comincia così a seguire questo artista e scopre con sua somma sorpresa che, basandosi sullo stile di quest’ultimo, riesce a divertirsi ancora di più nel disegnare.
Chi di voi conosce questo fumettista americano noterà sicuramente una grande somiglianza nello stile (ad eccezione del fatto che, ovviamente, quello di quest’ultimo è sicuramente più solido di quello dell’autore).
Cosciente di questa similitudine, l’autore, decide di prendere coraggio e chiedere a Bolk se è un problema il fatto che il suo stile sia così ispirato a lui. Dopo una risposta in cui KB si dichiara assolutamente non disturbato da questo fatto, l’autore comincia a fare strisce.
Ecco qui: come già detto questa non è la vita di un vero fumettista, ma solo di uno che si diverte un mondo a disegnare i suoi piccoli e teneri personaggi.
Però ora qualcuno mi deve spiegare perché ho scritto tutto in terza persona…