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Pagina extra – Storia delle AIMS

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Esimie lettrici, egregi lettori, che ne dite di un’altra pagina extra? Ecco a voi la storia delle AIMS. Lo so, non ci sono immagini, se posso le aggiungerò più avanti. Questo contenuto si trova anche nella seconda parte di questa pagina, interamente dedicata alle AIMS, e completa le informazioni di base sulla specie più fantastica che sia mai esistita nel mondo di Kemet-Ra (ma anche oltre!) 🙂

Non perdetevi la storia e la politica di Kemet-Ra, in arrivo fra due settimane!

AIMS: storia

Passato e presente

Circa 400 anni prima degli eventi narrati in Sangueinfetto, un gruppo di scienziati militari creò le AIMS allo scopo di sostituire i soldati umani con combattenti artificiali. L’invenzione aveva uno scopo politico: se nessun soldato kemetiano fosse morto in battaglia, la popolazione avrebbe con ogni probabilità accettato più di buon grado la politica estera di aggressione del Paese. La strategia ebbe un discreto successo per un certo periodo di tempo, finché non si preferì sostituire le AIMS con unità robotiche.

Esistono due tipi di AIMS: le tigri e le leonesse. Le tigri furono create per prime: essendo i felini più forti in natura, si prestano facilmente a diventare guerrieri potenti e inarrestabili. Le tigri venivano usate principalmente in fanteria e combattevano in prima linea. Tuttavia, erano difficili da controllare: spesso disertavano (costringendo l’esercito a dar loro la caccia fino all’abbattimento), si attaccavano a vicenda e disubbidivano agli ordini. Così, i militari crearono le leonesse. Nonostante fossero più deboli delle tigri, erano comunque immensamente superiori agli umani dal punto di vista fisico. In generale, le leonesse si rivelarono molto poco aggressive nei confronti delle tigri e ancora meno degli umani, quindi divennero migliori soldate, perché più facilmente controllabili. Formavano piccoli gruppi (in genere, due famiglie con tre individui di generazioni diverse: una madre con la figlia, più la figlia di quest’ultima) che tendevano a tenersi a distanza gli uni con gli altri. Col tempo gli sforzi si concentrarono ulteriormente nel tenere le AIMS sotto controllo, favorendo così la selezione di leonesse sempre più docili nei confronti degli ufficiali umani. Il numero delle tigri calò rapidamente, perché i militari smisero di creare nuovi individui e impedirono alle tigri di procreare da sé. Inoltre, le tigri continuarono a morire in guerra o a venire uccise dopo aver disertato. Quando le unità robotiche iniziarono a rimpiazzare le AIMS, le leonesse meno docili organizzarono un movimento per liberare le AIMS dai propri impegni militari e per essere protette nella società civile. Tutto questo ebbe inizio oltre 150 anni prima di Sangueinfetto: alcune rappresentanti delle AIMS (quasi tutte leonesse) riuscirono a creare una lobby che spinse il governo ad approvare una legge che ne proteggesse l’identità. In parole povere, nessuna istituzione o individuo poteva rivelare l’appartenenza di un’AIMS a tale specie per nessun motivo. Le pene per chi contravvenisse alla legge erano estremamente severe. Tutte le informazioni personali e i documenti ufficiali delle AIMS vennero alterate in modo da farle risultare umane.

Con gli anni, la lobby delle AIMS perse potere fino a svanire ufficialmente, permettendo cosi agli umani di cambiare la legge al punto tale che è ormai accettabile per chiunque svelare l’esistenza di un’AIMS per ragioni di sicurezza. Inoltre, non è sempre obbligatorio proteggere l’identità di un’AIMS se questa viene rivelata: per esempio, se un’AIMS vive in una zona considerata relativamente non pericolosa per la sua incolumità, è tollerato che la sua presenza sia resa nota. È per questo che Sekhmet, identificata come AIMS dalla nascita, non fu mai protetta dalla legge: la sua famiglia viveva in un quartiere di Waset piuttosto aperto e progressista.

Futuro?

Nonostante le AIMS siano sostanzialmente delle gatte di grossa taglia e quindi incapaci di organizzarsi più di tanto e andare d’accordo fra di loro (la lobby felina fu aiutata molto da gruppi politici umani), in Kemet-Ra gira la voce che esistano piccoli “branchi” di AIMS in incognito  che cospirano per distruggere gli umani.

Questioni sociali

In generale, la violenza contro le donne e le AIMS è cresciuta dal momento in cui le AIMS hanno potuto lasciare la vita militare per entrare in quella civile. Qualsiasi gruppo femminile viene visto con sospetto (persino i gruppi sportivi!) e spesso attaccato verbalmente o fisicamente. Molte denunce a KeReS riguardano ragazze o donne assalite o addirittura uccise per timore che fossero AIMS. Il numero di casi in cui le AIMS abbiano usato violenza contro qualcuno, tuttavia, è sempre stato relativamente basso negli ultimi decenni e spesso è stato provato che le AIMS accusate avessero agito per autodifesa. Eppure, molte AIMS furono condannate alla pena di morte, il che contribuì ulteriormente ad abbassare il numero degli individui di questa specie.

Quando le AIMS si mischiarono alla popolazione umana civile, alcune di esse ebbero relazioni con uomini e altre con donne. Nonostante tutte le AIMS abbiano difficoltà a rivelare la propria identità al/la partner, sono le AIMS eterosessuali ad avere la vita meno facile, dato l’alto numero di casi di violenza domestica o di outing causato da partner maschili (spesso l’outing ha scatenato una caccia alle streghe tollerata o addirittura coperta dalle autorità locali). Dati gli alti rischi coinvolti, le AIMS eterosessuali che rivelano la propria identità ai partner riuscendo a mantenere un buon rapporto di coppia sono ormai rare.

Le AIMS lesbiche tendono ad avere meno problemi con le partner umane, in alcuni casi riuscendo a creare rapporti molti buoni. Tuttavia, spesso e volentieri preferiscono tenere nascosta la propria identità al di fuori della cerchia familiare e degli amici più stretti e fidati. Per evitare outing, molte coppie lesbiche interspecie che vogliono figli tendono ad avere più di un bambino con l’adozione, oppure con il parto di almeno un paio di bambini (o di un maschio) da parte dell’umana tramite l’inseminazione artificiale.
È abbastanza raro che un’AIMS abbia un’altra AIMS come partner. Quando questo accade, generalmente si tratta di leonesse che scelgono altre leonesse. Queste coppie tendono ad avere tre figli: una femmina da ognuna delle due partner e un bambino umano adottato (non si nota una preferenza fra maschio o femmina). Il tipo meno comune di relazione tra AIMS è quello leonessa-tigre.

Le tigri sono le AIMS più odiate. A causa della loro stazza e della loro forza fisica, vengono identificate piuttosto facilmente dagli umani. Alcune di loro cercano di farsi passare per atlete o culturiste, anche se sono costrette ad evitare le competizioni professionistiche per non doversi sottoporsi ad analisi del DNA. Essendo solitarie, tendono a non cercare partner stabili.

Poiché le AIMS sono state create partendo da DNA animale, la maggior parte della gente ritiene che siano sporche e portatrici di malattie, trasmissibili soprattutto via secrezioni o attraverso rapporti sessuali. È da questo pregiudizio che deriva l’espressione “sangueinfetto”. Molti umani ritengono che ogni interazione con le AIMS sia strana o addirittura sbagliata (alcuni considerano i rapporti sessuali fra umani ed AIMS come bestialità).

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4 responses to “Pagina extra – Storia delle AIMS

  1. Wow! Complimenti per la precisione nel descrivere le AIMS…avevo parecchia curiosità nel conoscerle meglio, devo dire che sei stata molto esauriente!! Brava! A presto?

    1. Inventare storie e nuove specie è un gran divertimento, ma mettere tutto per iscritto è una bella fatica, perché è in quel momento che saltano fuori errori e contraddizioni. Sono contenta che le AIMS ti piacciano, io le trovo estremamente affascinanti, ma sono molto di parte ??

    1. Alle tigri veniva ordinato di non procreare. Quelle che disobbedivano venivano uccise insieme ai feti o alle figlie (se riuscivano a nasconderle, magari disertando). Nessuna pietà per le tigri ?

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