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Rieccomi (più o meno)

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Salve! Mi scuso per la sparizione prolungatissima. Il 2021 è stato un anno terribile per me e mia moglie, perché si è portato via Dharma, la nostra splendida cagnolona. E’ vissuta 14 anni e mezzo, di cui 14 anni e 4 mesi con mia moglie, che l’ha adottata da cucciola. E’ stato un dolore atroce che si va via via affievolendo, ma non sparirà mai. Se n’è andata perché era anziana, non si reggeva più sulle zampe e aveva un sanguinamento interno diffuso dovuto a chissà che cosa. Non abbiamo voluto saperlo: la veterinaria ci ha spiegato che gli esami avrebbero sicuramente portato a una diagnosi che non lasciava speranze, così abbiamo optato per l’eutanasia. Abbiamo donato le sue cose e la pappa all’SPCA (un’organizzazione nordamericana per la protezione degli animali) e abbiamo tenuto il collare e un paio dei suoi giochi preferiti. Li abbiamo lasciati sul pavimento dove li aveva piazzati lei, li spostiamo per fare le pulizie, ma poi li rimettiamo lì. Non ce la facciamo a toglierli.

Il 2022 ha portato un po’ di serenità per qualche settimana perché il Covid si è “calmato”: qui siamo vaccinati oltre l’85%, di cui quasi il 47% con tre dosi. I casi scendono, le restrizioni sono sparite quasi completamente (resta solo l’obbligo di portare le mascherine al chiuso almeno per un altro mese) e le speranze salgono. Io ho passato l’intera pandemia a fare corsi su corsi per cambiare lavoro e per piacere personale, senza mai trovare né tempo, né ispirazione per i miei fumetti. Adesso che sto facendo colloqui di lavoro con possibilità concrete di assunzione, adesso che ci siam decise a fare un viaggio in Italia, adesso che un po’ tutto sembrava andare meglio… scoppia la guerra in Ucraina. Il Canada addestra i soldati ucraini da anni. Gli forniamo armi da una vita. Abbiamo continuato a sperare che l’accerchiamento delle truppe russe ai confini dell’Ucraina fossero un modo per Putin di mostrare i muscoli, ma no. Niente da fare. Abbiamo dovuto ritirare gli addestratori, lasciare più armi possibile e prepararci a difendere i confini di altri Paesi NATO, sperando di non doverlo fare mai.

Come se non bastasse, quella massa di idioti no-vax si è nottetempo trasformata da “virologi” a finissimi “conoscitori” della situazione russo-ucraina. Sono passati dall’infestare Ottawa e altre città canadesi a vomitare idiozie sulla non esistenza della guerra.

Insomma, speravo di poter tornare con buone notizie, raccontarvi che nonostante la durezza del 2021 e la fatica della pandemia, finalmente la vita mia e di mia moglie aveva iniziato a riempirsi di serenità , se non proprio di gioia, ma con questo orrore sulle teste di tutti, ahimè, mi riaffaccio su questo blog con noti molto dolenti.

Mi riprometto di tornare presto e di condividere qualche gioia in più.

Ciao!

 

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Come sempre, ringrazio sentitamente tutti coloro che mi lasceranno un commento e/o una polliciata verde 🙂

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6 responses to “Rieccomi (più o meno)

  1. Bentornata; bene se hai delle nuove possibilità e mi dispiace per la vostra Dharma.
    Qui in Europa la guerra ce l’abbiamo vicina, e ci giungono notizie sempre più terribili di giorno in giorno, oltre ai profughi che stanno cercando scampo.

    1. Ti ringrazio per il bentornata e per Dharma.

      Stiamo per accogliere profughi anche noi in Canada. Dovremmo sbrigarci, però, perché a quanto ho capito arriveranno solo in aprile. Io ho il terrore che la terza guerra mondiale sia già in qualche modo scoppiata, nel senso che temo che Putin o non si fermi all’Ucraina dopo averla conquistata e invada un Paese della NATO con chissà quale pretesto, oppure decida nei prossimi giorni di lanciare un missile alla Polonia o alla Romania per continuare a giustificare il proprio potere in patria. Mah, speriamo bene.

      Che ne pensi dell’idea dell’Europa di dotarsi di un esercito comune?

    1. Io penso che il fatto che l’Europa si sia messa d’accordo per calmierare i prezzi dei vaccini per il coronavirus e un po’ tutta la situazione legata alla pandemia abbiano favorito una maggiore coesione di tutti i Paesi europei. Poi, con questa guerra alle porte (o forse anche gia’ dentro casa…), sicuramente l’Europa avra’ tutte le migliori intenzioni per smetterla di ragionare come una colonia felina e pensare un po’ di piu’ come un organismo coeso. Creare altri eserciti non mi rende neanche un po’ felice, ma temo che non ci siano altre soluzioni, almeno per ora.

  2. Ti posso confermare comunque che la guerra è stata una invasione brutale e priva di giustificazioni contro uno stato democratico. Non gli interessa il Donbass (che poi, se guardi le cartine storiche di Limes, vedi che è dal 1922 che la Russia si mangia l’Ucraina orientale), gli interessa soggiogare il paese.

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