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Pagina extra – Biologia delle AIMS

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Salve! Come promesso, eccovi la prima pagina extra per sopperire alla pausa del fumetto (si torna il 9 maggio di gran carriera). Questo stesso contenuto si trova anche qui. Che ne pensate?

La prossima settimana aggiungerò una pagina sulla storia delle AIMS 🙂

Biologia

Il nome

L’AIMS e’ una specie esclusivamente femminile creata nei laboratori militari di Kemet-Ra. Il nome deriva da uno studio condotto da un piccolo team di scienziati, guidati dalla bioingegnere Mafdet Accorsi, intitolato “Artificial Intelligence in Mutated Species”. Lo scopo principale dell’esperimento consisteva nel mutare un organismo in modo che potesse trarre vantaggi evolutivi rispetto alla propria specie originaria. Ciò venne conseguito conferendo all’organismo tratti specifici appartenenti al DNA di un altro tipo di organismo. Per fargli accettare il DNA estraneo, si rese necessario “ingannare” l’organismo tramite del DNA sintetico. Tale DNA era controllato da un’intelligenza artificiale (AI) in grado di simulare che il DNA estraneo fosse identico al DNA originale dell’organismo. Inoltre, si voleva che il DNA modificato venisse ereditato in maniera naturale dalla prole dell’organismo. Lo studio utilizzava farfalle monarca in cui venne inserito DNA di lombrichi: le farfalle acquisirono l’abilità di avviluppare completamente il proprio corpo con le ali e scavare cunicoli nella terra per sfuggire ai predatori o per riposare senza pericolo. La ricerca presto si spostò ai mammiferi e la metodologia cambiò. Nonostante i progressi fossero minimi e interessassero pochissime specie, questi studi suscitarono un enorme successo per alcuni decenni, finché non furono dichiarati fuorilegge a causa delle forti pressioni di gruppi religiosi come il Sacro Occhio, che riteneva che queste creature fossero abomini.

Nozioni di base

La biologia delle AIMS è riassunta di seguito:

  1. Hanno lo stesso numero di cromosomi degli umani (46), ma di questi:
    – 38 provengono da grandi felini (esclusivamente tigri oppure leonesse)
    – 8 sono sintetici
  2. I cromosomi sintetici contengono un’intelligenza artificiale che controlla funzioni molto importanti:
    – forza e velocità potenziate
    – guarigione rapidissima (compresa l’impossibilità di essere drogate o ubriache, tranne che per scelta individuale)
    – reazione accelerata a virus e malattie sconosciuti e, grazie a un registro quantistico che raccoglie informazioni mediche, l’abilità di non contrarre mai più la stessa malattia o lo stesso virus da cui siano state colpite per la prima volta
    – ciclo del sonno minimo (necessitano di dormire circa 4 ore per notte: ciò fu reso necessario per contravvenire alle lunghe ore di riposo per cui i felini sono famosi)
    – capacità quasi istantanea di passare dall’aspetto umano a quello AIMS
    – abilità d’impedire l’identificazione del proprio DNA tramite il disgregamento dei propri tessuti organici o del sangue
    – riproduzione tramite partenogenesi
    – FUNZIONE SEGRETA 1, NON INDICATA PER EVITARE RIVELAZIONI -> VEDERE CAPITOLO 3
    – FUNZIONE SEGRETA 2, NON INDICATA PER EVITARE RIVELAZIONI -> VEDERE CAPITOLO 3

La AI controlla le funzioni elencate con dei nanobot creati dalla AI stessa come rimpiazzo dei globuli bianchi nel sistema immunitario delle AIMS. Il cervello secerne un ormone, chiamato “syntrigger”, al quale i nanobot reagiscono, mettendo così in atto la funzione desiderata. Ad esempio, nell’istante in cui del sangue viene prelevato dalle AIMS, i nanobot lo disgrega, rendendone impossibile la classificazione del DNA.

I militari volevano che le AIMS sembrassero umane per motivi essenzialmente pratici, dato che ciò non avrebbe richiesto equipaggiamento o divise speciali. Tuttavia, e’ possibile identificare un’AIMS prestando estrema attenzione ai seguenti particolari:
– i loro occhi hanno un colore piuttosto artificiale, molto metallico
– al contrario della maggior parte delle umane, sono estremamente alte (gli individui più bassi sono circa 1,85 m) e muscolose
– la loro mimica facciale è minima e sembra quasi robotica

Riproduzione

Le AIMS si riproducono per partenogenesi (cioè, senza partner), scegliendo se creare perfetti cloni di se stesse o mischiare i propri cromosomi (spezzando e ricomponendo ripetutamente sia i cromosomi interi che le loro punte) e creare un individuo differente. Per impedire che le AIMS si moltiplicassero in maniera esponenziale e si ribellassero in massa, le AIMS vennero programmate in modo che ognuna di loro potesse avere una sola figlia nella vita. Le AIMS hanno un ciclo mestruale molto simile a quello delle umane, di circa 28 giorni.

I militari scelsero la partenogenesi per vari motivi. Innanzitutto, alcune procedure legate alla creazione delle AIMS in laboratorio avevano costi proibitivi. Inoltre, esisteva il problema molto concreto di crescere le giovani AIMS finché non fossero pronte a combattere: avere madri in grado di svezzare le proprie figlie per lo stretto necessario sembrava la soluzione migliore. Il terzo fattore era che le AIMS cresciute senza alcun contatto con le proprie madri impazzivano: le primissime AIMS create in laboratorio attaccavano qualsiasi cosa si trovassero di fronte. Infine, la partenogenesi era ovviamente preferibile alla riproduzione sessuata, perché assicurava individui forti senza le complicazioni di trovare partner.

I militari selezionavano quali individui dovessero riprodursi e quando. La selezione avveniva in favore delle AIMS più leali e violente. Senza alcun preavviso, queste venivano prelevate dalle zone di guerra e portate in un centro d’infanzia specifico (che aveva l’aspetto di una prigione). Alle AIMS veniva poi concesso un mese di tempo per riprodursi: coloro che non ubbidivano, venivano soppresse. Le AIMS che decidevano di avere una gravidanza senza approvazione venivano uccise insieme alle figlie. I militari ordinavano agli individui particolarmente leali (si trattava di casi estremamente rari) di creare cloni di se stesse e a quelli meno leali di mischiare i propri cromosomi. La maggior parte delle AIMS creavano figlie che somigliassero loro almeno nelle caratteristiche fisiche principali. Le AIMS create nei laboratori venivano date ad AIMS diventate madri di recente, così alcune AIMS crescevano più di una figlia allo stesso tempo. Le madri venivano rispedite in guerra non appena le piccole non avevano più bisogno di essere allattate (in genere, fra i 6 mesi e i 2 anni di vita). Da allora in avanti, le bambine veniva cresciute praticamente come orfane prima dagli infermieri militari del centro d’infanzia e poi dai sergenti istruttori. Le giovani AIMS iniziavano l’addestramento a 4 anni ed erano pronte per il combattimento a 10.

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4 responses to “Pagina extra – Biologia delle AIMS

      1. Beh ci sta che in un racconto di fantascienza le cose non corrispondano al reale… Più che altro è difficile immaginarsi una che se la pensa e dice “ora mi riproduco” 😀

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