RECENSIONE: “Spazio Profondo”, di Ivan Passamani

La fantascienza – letteraria o a fumetti – tranne poche incisive eccezioni non è mai stata un genere di grande successo in Italia, o capace di creare grandi autori. Ma questo accade perché i “grandi autori” non esistono oppure perché nessuno offre loro gli spazi e i modi per far valere le loro doti?
Chissà. Forse la spiegazione sta nel mezzo, come spesso accade. Certo è, però, che di recente ho visto moltiplicarsi gli webcomics di argomento fantascientifico, trovandoli spesso e volentieri personali e originali, con un approccio sempre diverso a un genere complesso e bellissimo come la science fiction, che per sua natura permette ogni tipo di variazione sul tema.

Spazio Profondo, di Ivan Passamani, rientra in pieno in questa categoria, dimostrandosi un fumetto che intrattiene con tecnica e bravura, e che stupisce con pagine capaci di trasmettere un’atmosfera di vera tensione e orrore. Questo perché Spazio Profondo non è una semplice storia di guerre stellari con super astronavi, robot e incredibili tecnologie utopistiche, ma fa parte invece di quel filone che mischia con professionalità la sci-fi più pura e l’horror, regalandoci un racconto nel quale scienza e paura vanno a braccetto, sorreggendosi e potenziandosi a vicenda come spesso accade nelle opere più riuscite.

La trama non è particolarmente complessa (a me ha ricordato un videogioco che ai tempi apprezzai molto, e cioè Dead Space): un uomo in tuta spaziale, ultimo sopravvissuto dell’equipaggio di una nave di soccorso, si ritrova imprigionato in un’altra nave dal malaugurante nome di HITANIC. La nave è alla deriva nello spazio, i membri dell’equipaggio sono tutti morti, la tuta sta per finire le sue riserve di ossigeno e di energia; e quel che è peggio c’è un orribile mostro libero tra i corridoi. Riuscirà il nostro eroe a scappare? E quali segreti nasconde la nave perduta? Per scoprirlo è sufficiente leggere, e non sarò certo io a rivelare i numerosi colpi di scena, le citazioni e le svolte di trama che si susseguono quasi a ogni pagina. Quello che posso dire, però, è che Spazio Profondo, pur con tavole dalla composizione molto semplice, riesce a fare molto bene il suo lavoro, immergendo fin da subito il lettore in un’atmosfera di inquietudine e oppressione. Questo accade sia nel prologo, dedicato alla creazione dell’atmosfera, sia nei capitoli successivi, resi più accattivanti da pagine molto diverse (non specifico in che modo), dalle quali inizia a fare capolino un racconto di male cosmico che richiama Poe, Stoker, i film di Carpenter ma soprattutto H.P. Lovecraft, compianto genio del racconto horror che ha lasciato un segno indelebile nell’immaginario del mondo.

La trama di Spazio Profondo è ancora tutta in divenire, e sebbene alcune cose siano prevedibili per il loro riferirsi a elementi noti al tipico lettore (o videogiocatore), che possono rendere alcune sorprese… non così sorprendenti, è indubbio che Ivan Passamani  potrebbe offrire molto in futuro, ha una buona perizia grafica e narrativa, ed è capace di intrappolare fin da subito il lettore nelle sue atmosfere malate. E’ indubbio anche il fatto che conosca molto bene il genere che sta riproducendo, e che il suo stile di disegno – mix di vari artisti e tendenze mescolati insieme, una sorta di Corrado Roi dalle influenze manga, anche se a me interessa poco fare paragoni – sia davvero efficace e adattissimo per l’impresa.

Segnalo quindi con assoluta sicurezza Spazio Profondo a tutti gli amanti della fantascienza più nera, dell’horror o dei terrori cosmici tipici di film come Alien o Event Horizon. Se amate lo spazio, ma amate anche la paura, Spazio Profondo è il fumetto che fa per voi.

Potete iniziare a tremare partendo da QUI.

Cristiano Fighera, aka Le110Pillole

12 responses to “RECENSIONE: “Spazio Profondo”, di Ivan Passamani

  1. MAAAAMMA Che Recensione!!!!!

    Bellissima!!!! Sono contento che finalmente la mia Fatica cominci a darfe i sui Frutti.
    Informo che la Storia sta per raggiungere il Culmine Amici e i colpi di scena non mancheranno!!!

  2. Un Saluto Ragazzi!!!

    Vi ringrazzio Davvero e sono contento che il Lavoro fin Qui fatto vi sia piaciuto!!!
    Perdoante se ci metto tanto nel rispondere ma adesso ci sto dando sotto più di
    prima per finire i capitoli e portare a Termine uan Storia che spero vi appasioni fino in fondo!!!

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