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headinfogaunt
Un ragazzo comune, classe 1983, è troppo comune, quasi provincia, e viene cacciato dalla classe. Comincia a scarabocchiare come tutti i bambini, ma qualcosa non va: non smette! Continua continua finché non finisce per diventare astigmatico! Il dottore gli dice “Ragazzo che ancora non hai un nickname, se disegni ancora rischi di diventare un ragazzo con un nickname e forse diventare miope!” ma il ragazzo non ascolta il saggio dottore, difatti pochi anni dopo iniziò a diventare miope. Riuscitosi a salvare indossando un artefatto chiamato “occhiali da vista” decidere di chiudere il cerchio trovandosi un nickname e smettendo di scrivere questa biografia in terza persona! Diventai Gaunt Noir *DAAN DAAAAAN DAAAAAAAAAAN!!!*

Gaunt Noir si legge per metà inglese e metà francese “gàunt nuàr” e prende il nome da un mostro, inventato dallo scrittore H.P.Lovecraft, chiamato Nightgaunt (magro notturno) e dal mio genere filmesco preferito: il noir.

Praticamente disegno da quando mi è capitata la prima matita sotto le zampe senza mollarla mai, disegnavo anche la sera mentra si guardava la televisione. Ho scarabocchiato tutti i generi, dalla commedia, all’horror, dall’erotico all’azione, per poi mollare la matita per quasi 4 anni. Verso metà 2008 ho ricominciato a scarabocchiare per merito della tavoletta grafica che mi permetteva di saltare un passaggio, noioso come la scansionatura e di poter mettere il tutto subito online su Deviantart. Fare dei disegni e diffonderli in rete, mostrandoli ad amici e sconosciuti è stata una ottima cosa che mi ha invogliato a disegnare ancora. La vera svolta è stata verso la fine dell’anno, dove Luca, il mio edicolante di fiducia, mi fece notare che le cose comiche mi venivano meglio di quelle serie, così per la prima volta ho cercato di muovere la mia mano verso una sola direzione e di migliorare in quel senso.

Poi un bel giorno, vedo il buon Vaz che pubblica lo Spazzolino del Mago Zurlì su un altro sito: Shockdom. Ed è così che mi viene la voglia di aprire un fumetto online, una idea che da mesi mi balunava in mente e che ora poteva trovare un buon posto dove diventare realtà. Non ho mai finito una storia in vita mia, così ci provo sapendo di mollare dopo poche settimane. Nasce così con queste scarse premesse OtakuPals, un fumetto iniziato per rivolgersi agli appassionati di videogiochi e che oggi cerca decisamente di risultare più aperto per tutti i lettori!

Da allora sono passate un sacco di strisce, tante amicizie, soprattutto quella di Albo che oltre a disegnare splendidamente è iperproduttivo scatenando in me invidie di inaudite proporzioni ( XD ) e soprattutto tante visite che mi hanno sempre più invogliato a disegnare ancora e meglio! Tanto che ho aperto anche un secondo blog, GNURLUVO, dove libero la mia manina fuori dai binari di OtakuPals con Johnny della Bena, disegni vari e parecchie donnine! 😛

Dietro le quinte

Qui di seguito troverete forse un po’ di curiosità e risposte alle domande più lecite che possano giustamente balenarvi alla lettura di codesto fumettino e di quello che ci sta dietro! Evvai! 😀

Come disegni le strisce?

OtakuPals è compleatamente realizzato al computer dall’inizio alla fine, niente disegni su carta, scansionati in seguito e cose così. Tutto inizia e finisce per merito della mia fida tavoletta grafica (una Wacom Bamboo Fun di qualche annetto fa, non la recente riedizione). In pratica, esclusi sfondi e lettering, sui personaggi lavoro sempre così come in questa immagine:

passaggi

faccio lo schizzo (linee nere che poi coloro in azzurro per comodità) su un livello, ne creo un’altro sopra e faccio le linee definitive e infine sotto di questo creo un livello con i colori (spesso separo i livelli per colori, magari per lavorare unicamente sui capelli e cose di questo genere). Poi qualche volta creo un ultimo livello sopra a tutto, comprese le linee, per aggiungere qualche particolare in più. Nascondo il livello con lo schizzo azzurro e il gioco è fatto. Solitamente il tutto è fatto in una scala al 300% della dimensione originale della striscia, si lavora meglio sui grandi formati, poi si ridimensiona tutto per la pubblicazione et voilà! C’è da dire che tutt’ora mi piace sperimentare e provo sempre qualcosa di diverso, ma a grandi linee è così che disegno!

Ma la storia te la inventi lì per lì o…?!

Eheh, allora, i primi tempi, prima che mi balenasse l’idea di raccontare delle storie lunghe, improvvisavo sul momento. Poi piano piano ho cominciato ad avere una “idea in testa”, sapevo di dover arrivare ad un punto con la narrazione, ma i passaggi di striscia in striscia erano inventati lì sul momento. Negli ultimi mesi invece, ho finalmente preso il vizio di scrivere la sceneggiatura. Specialmente i dialoghi per singola vignetta. E’ un aspetto che sottovalutavo tempo fa, ma in realtà è molto utile per rendersi conto dei tempi comici e narrativi, sempre pensando che le strisce sono pubblicate ogni due giorni e quindi cercando sempre di concludere senza mai lasciare una battuta proprio a metà. In ultimo però, c’è sempre quell’illuminazione degli ultimi minuti che a volte ribalta quello che avevo già dato per scontato da giorni! XD
In soldoni, la saga del condominio di Arles, sapevo come doveva finire già quattro mesi prima (parlo della rottura della quarta parete mischiata all’uso di foto), sapevo che personaggi ospitare, ma non avevo per tutti la chiara idea di cosa far loro fare, e in alcuni momenti c’è stata molta improvvisazione all’ultimo.

Ma a che ora pubblichi? A volte a mezzanotte la striscia non appare ancora…

Solitamente va tutto bene, e alle 00.01 la striscia è bella che pubblicata, ma alle volte per colpa della mia pigrizia, non so che note scrivere alla striscia, non mi convince l’ultimo dialogo o semplicemente, quella dannata linea non mi viene bene e allora la riprovo un sacco di volte perdendo moltissimo tempo,così sforo la mezzanotte, infine pubblico, falsifico l’orario e chi s’è visto s’è visto. Ritocco l’orario più per una questione di estetica che altro, comunque, di solito non ho mai pubblicato più tardi dell’una di notte. Forse una volta alle 3… ma erano altri tempi! XD

Ma quindi non hai una scorta di strisce già preparate in precedenza?

No! Sono un disgraziato, praticamente le mie strisce sono fresche fresche di poche ore o… minuti dalla pubblicazione! 😀

Ritornando a leggere le strisce dall’inizio, oltre ad OtakuPals ho trovato altre strisce, cos’erano? E che fine han fatto?

Erano i tempi in cui non avevo aperto il mio secondo blog e ogni tanto in me scaturiva la voglia di disegnare altro. Trattasi di “Dietro il monitor” e “Fotoromanza“. Che dire, per ora sono spariti, ma se dovessero tornare, apparirebbero sull’altro mio blog: GNURLUVO. Ma sicuramente c’è un altro fumetto che avrete notato, trattasi delle “CRONISTORIE DI POTENZA” che NON sono disegnate da me, bensì dal Leo. Nato come ospitata di tanto in tanto, è diventato col tempo un appuntamento fisso del sabato, che ha riscosso così successo dal diventare un blog tutto suo che potrete trovare cliccando qui! Posso vantarmi di aver lanciato su queste pagine un webcomic con le contropalle! 😀

Ma cosa vuol dire OtakuPals?

Semplicemente “compagni otaku”, cioè appassionati di cartoni animati, video giochi, animazione e così via. Era molto sul generis la mia idea iniziale, ma ora direi che abbiamo decisamente allargato gli orizzonti! 😀

Io mi sono perso un attimo con i personaggi e con la trama…

Ecco, per risolvere questo problema, vi invito allora a leggere la WIKI di OtakuPals cliccando qui! L’aggiorno di tanto in tanto e contiene il cast dei personaggi, le loro prime apparizioni, colpi di scena, le saghe e alcune curiosità generali! Buona lettura! 😀

E se voglio leggere OtakuPals dalla prima striscia?

Non ti resta che spuccecchiare qui! 😀

Se ripenso al me stesso di qualche anno fa, o semplicemente guardo i miei vecchi disegni, mi sembra di essere diventato un’altra persona, molto del merito di questa mia celere crescita credo sia proprio merito di Shockdom, coi commenti e le visite di tutti, che danno un rapporto produttore – consumatore immediato, senza intermediari, che è bellissimo e soprattutto con la vicinanza e l’amicizia di tante altre matite molto migliori delle mie che ti invogliano sempre a migliorare!

L’esperienza di Lucca Comics 2009 mi ha assolutamente dato prova di questa grande famiglia e per il 2010 dopo quasi un anno di rodaggio, dovrò ancora fare di meglio! 😀

Quindi grazie a tutti ragazzi, io sono un girasole molto pigro, ma voi siete il mio sole! Ok, questa è davvero troppo sdolcinata! AH! 😛