Stai leggendo il blog di: Albo
Questo blog ha 31 Followers
Questo tag contiene 1 post

MoStrip 1166 – Doping dell’ego!

Vota l'articolo!

0

striscia20090923

Poteva mancare Wired tra le letture di Duke? Beh, essendo pubblicato in Italia da febbraio, anche Duke l’ha provato e ne legge con interesse i vari articoli. Quello sulle smart drugs lo trovate nel mese di settembre, non me lo sono mica inventato; nel blog della rivista c’è anche un post con le reazioni… Se vi ricordate, ai tempi del suo debutto, vi avevo mostrato la vera copertina d’esordio! Sarebbe bello un giorno finire in queste pagine, assieme a tutta la truppa di Shockdom… in fondo siamo anche noi, magari in minima parte, protagonisti della vita digitale di questo paese. Beh, chiedete a gran voce anche voi un articolo su Shockdom su Wired! Ce la si può fare! 😀

Share
Questo post si trova nella categoria: MoStrip
Tags: , , , , , , , , , , , ,


13 responses to “MoStrip 1166 – Doping dell’ego!

  1. @Giulio, ero partito prevenuto anch’io, però mi sto ricredendo… a parte la grafica e l’impaginazione che sono molto belle (deformazione professionale la mia, però la veste ha sempre importanza), anche la rivista mi sembra contenere qualche seme di innovazione e cambiamento. Certo, magari non tutto il giornale sarà all’altezza di quello americano (che non ho mai sfogliato, quindi non saprei fare un paragone), basti vedere l’articolo sulla morte di Paul McCartney e la biometria… ma in compenso c’è stato un numero bellissimo come quello di luglio, monografico (o quasi) e dedicato interamente alla Luna nel quarantennale della sua conquista da parte dell’uomo. Anche l’articolo sul Ritalin e simili è interessante, a parte il racconto di Morozzi che è piuttosto divertente… Mette in guardia dallo sfruttamento che certe imprese sarebbero pronte a fare per ottenere prestazioni migliori dai propri dipendenti, a scapito della loro salute…
    @MattoMatteo, che giornale è? no, perchè ho la denuncia per plagio facile 😀

  2. A parte Eriadan, che, in quanto ingegnere, su quella rivista è nel suo ambiente, il resto della cricca starebbe meglio su “Unwired” (se solo esistesse). 😀

    Mi viene in mente la puntata dei Simpson dove Bart diventa dipendente da Ritalin, prendendone pasticche come fossero caramelle, e a fine puntata percorre soringfield a bordo di un carrarmato 😀

  3. Alla fine è solo una questione di concentrazione e di trovare qualcosa che accenda l’interesse… Cacchio stavo scrivendo? XD

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *