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MoStrip 1034 – M’illumino di meno: propulsione alternativa!

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Ebbene sì, anch’io aderisco a M’illumino di meno, questa meravigliosa iniziativa portata avanti dalle menti geniali di Caterpillar, per invogliare, sensibilizzare e spingere al risparmio energetico, che sarà l’argomento principe di questa settimana! Nei link trovate tutto ciò che è necessario sapere per partecipare. Il 13 febbraio è il grande giorno, preparatevi come si deve a far crollare nettamente i consumi… E siccome voglio fare le cose in grande, eccovi anche l’inno ufficiale dell’iniziativa, ad opera di quel grand’uomo di Frankie HI NRG MC!

 

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20 responses to “MoStrip 1034 – M’illumino di meno: propulsione alternativa!

  1. Macheccarino il micio! 😀 Devi disegnare più spesso gatti.
    Comunque il motore a gatto imburrato è un classico, peccato che la LAV e l’ENPA non siano d’accordo 😛

  2. Questa idea non mi giunge nuova…ma credo che sia difficile da realizzare…immagina,se davvero si dovesse sfruttare una fonte di energia,quante guerre per esportare democrazia nei burrifici(si dirà così?)si farebbero…e quei poveri gatti…

  3. Ahhh, ma così è chiaro! Il Prof De Butchis mi ha risolto un problema che non mi ha fatto dormire per notti intere: il gatto imburrato continua a girare! Ma allora ha risolto il problema del moto perpetuo! Dategli il Nobel! (o l’IgNobel? :O )

  4. Ma grande De Butchis! Certo che deve stare attento: le lobbies dell’inquinamento potrebbero prendere sul serio il suo progetto! Ed eliminarlo!!! 😀

  5. quello col gatto è solo uno step intermedio, infatti, controllando sulla nonciclopedia, verrete a conoscenza di un altro tipo di motore dal simile principio 😀

  6. Ehehe geniale!
    Questo sistema lo avevo già pensato anchio e volevo realizzarlo però è sorto un problema… non so come alimentare il gatto per non farlo morire… ho pensato ad un sondino ma poi si attorcigliava al gatto in rotazione… insomma.. è un casino ho lasciato perdere 😉

  7. Il progetto è più che serio!!! infatti al CERN non stanno studiando l’acceleratore di particelle, ma il motore a gatto imburrato, di cui di dice che gli effetti collaterali possano essere la generazione di buchi neri.

    E poi basta rifletterci su e si capisce che è per logica perfettamente valido.
    Solo un dubbio… per la trasmissione del moto, l’abero motore dove si infila? (povero gatto)

  8. tra l’altro anche kaneda ci aveva fatto una striscia sul motore a gattA imburrata… chiedo scusa per la poca originalità e mi cospargo il capo di cenere… anzi no, di forfora, così si capisce che sono costernato 😀

  9. Manca un elemento fondamentale nella definizione del motore (che risale al primissimo libro di Murphy se non ricordo male).
    Ovvero che il gatto deve essere gettato su un tappeto persiano preziosissimo.
    Solo in presenza di un “tappeto persiano costosissimo” la fetta di pane cade inesorabilmente dal lato imburrato.

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