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Buon Natale con il Terrore Nero

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CiaoCrem.

E come secondo contributo goldenage un mio disegno natalizio di qualche anno fa, metà Babbo Natale e metà Black Terror, un supereroe goldenage.
Buone feste a tutti i lettori.
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Scheda su ZeroZeroAmici nel nuovo sito di “Fumo di China“.
Anacanapana scaricabile su Facebook.
L’ albo di ZeroZeroAmici è anche alla Borsa del Fumetto a Milano in via Lecco 16, dove è in atto una campagna di sconti ; da Alessandro Libreria

Alessandro Libreria

in via del Borgo di San Pietro 140, Bologna (se non è esposto chiedetelo), qui come arrivare; l’albo oltre che in negozio si trova anche su Fumetto-Online (anche su Ebay).
ZeroZeroAmici è reperibile anche su su Hovistocose (con lo sconto a 4,25 euro), Star Shop (dove è indicato come non disponibile ma è comunque ordinabile), Gadgetsefumetti a Capaccio Scalo (Salerno) in via Italia 61, BestComics e CatalogoFumetti, ed è comunque ordinabile in fumetteria, come Eta Beta, a Forlì in via Palazzola 43/A, Planet Comics ad Arona (Novara), in via Don Minzoni 1 e Caverna delle meraviglie.

ZeroZeroAmici
Ritornano i tascabili umoristici                                                            Fumetto-online (Alessandro) su Ebay-cliccare sull’immagine.

L’albo. Come acquistare. ZeroZeroAmici.

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10 responses to “Buon Natale con il Terrore Nero

    1. Si tratta di personaggi i cui diritti non vennero rinnovati, vi fu una grande morìa di case editrici e personaggi dalla fine degli anni quaranta alla metà degli anni cinquanta, una parte del fumetto americano non è arrivato sino a noi perchè ha chiuso prima.
      Certe cose poi (le migliori) dovrebbero essere in pubblico dominio, ma c’è chi afferma che non lo siano …

        1. Nazisti e giapponesi; più che perdere ispirazione perse interesse il pubblico, si trattava di una moda ancora recente, partita nel 1938, non consolidata come oggi. Provarono a rimediare con storie poliziesche e dell’orrore, ma come risultato si ritrovarono con una campagna di stampa contro e pure una audizione (senza conseguenze) davanti ad una commissione. Gli editori crearono allora un codice di autocensura, necessario per essere distribuiti (sulle copertine di ZeroZeroAmici ed Anacanapana ci sono le parodie del relativo bollino), ma le vendite crollarono, editori e testate chiusero e diversa gente cambiò mestiere.

          1. Si e no … all’epoca si buttarono nel settore autori ed editori di non così elevatissima fattura, che pigiarono sull’acceleratore col solo scopo di vendere, albi indifendibili non vietati ai minori, andò a finire che trascinarono nel baratro pure i colleghi più bravi, Will Eisner, Jack Cole … anche la causa (sbagliata) che la National/DC fece alla Fawcett contribuì al tracollo. Dall’altra parte, il fronte anti-fumetto era composto da gente che spesso manco sapeva di cosa parlava, avevano un approccio piuttosto superficiale, vedi analoghe vicende come, a fine anni settanta, la patetica Disco Demolition Night.. E poi, una parte della colpa va data al pubblico dell’epoca, che se vedeva un albo con torture e strumenti di tortura lo comprava, se la stessa casa editrice dopo l’istituzione del Comics Code faceva uscire un western carino ma non particolarmente violento, quello invece chiudeva dopo pochi numeri.
            Al giorno d’oggi … nel corso degli anni Ottanta è stato stabilito che adesso si può fare quello che prima non si poteva fare, e così quelli che prima venivano chiamati con termini poco riguardosi, tipo “scalzacani”, sono di colpo diventati i nuovi divi. Come negli anni 40-50, si pigia sull’acceleratore col solo scopo di vendere (che poi invece le vendite scendono), ed in maniera più subdola: i vecchi fumetti polizieschi e dell’orrore anzichè essere presentati autonomamente, allo scoperto, adesso fanno parte delle storie supereroistiche, sono l’ingrediente fondamentale, sarà perchè i supereroi hanno spianato il panorama editoriale facendo sparire altre proposte (per poi far sparire i fumetti dalle edicole USA in favore delle fumetterie), in ogni caso la vecchia proposta orrorifico/violenta è riapparsa fusa con i supereroi, con personaggi e testate oramai irriconoscibili. Infatti io ho tagliato l’acquisto da parecchio tempo.

  1. >> Interessantissima disamina, come al solito… Potresti farci un corso ?
    Grazie 🙂 , comunque degli anni più lontani se ne è già parlato, mentre per gli anni recenti la tesi non sarebbe accettata, guai, criticare i grossi gruppi, criticare i contenuti “maturi” …

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