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Finale (32)

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bun32i

Beh, che dire?

Siamo arrivati alla fine, nonostante ultimamente io mi sia rallentato tantissimo.

Questa storia era nata come un esperimento per utilizzare uno schema di un manuale di sceneggiatura, ma nell’insieme sono abbastanza soddisfatto del risultato. L’unico vero problema che ho trovato è che 32 pagine per me sono veramente poche, anche stipandole di vignette. Mi sono abbastanza affezionato ad Ela ed Adrian (specialmente ad Ela), e quindi il fatto che questa sia l’ultima pagina mi mette un po’ di malinconia, ma come ho già detto altre volte io sono convinto che le storie debbano avere una fine.

 

Tra un po’, non so ancora quanto dato che non ho ancora cominciato a scrivere la storia, riapparirò con un nuovo fumetto. Si chiamerà “Il vero volto” e sarà un fantasy di uno sbrindellaio di pagine (dato che sono veloce…).

Alla prossima!

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8 responses to “Finale (32)

  1. Se vuoi un consiglio, non ti fossilizzare troppo col numero di pagine. Vai tranquillo e prendi i giusti tempi per la storia.
    Fai solo in modo che ogni X pagine, mettiamo 32 o come me 52, fai in modo che la storia sia “interrompibile,” in modo da avere la possibilità di stamparla fino a quel momento senza lasciare a metà i lettori.

    1. Sul non preoccuparsi sul numero di pagine ti do ragione (anche se ho giá iniziato a buttare giù qualcosa e la lunghezza un po’ mi preoccupa).
      Sul dividerlo in pezzi più o meno autoconclusivi ho già in mente la storia e purtroppo non mi sarà possibile.

      1. Guarda che puoi creare degli hangover in qualunque punto, anche (e soprattutto) in mezzo ad un’azione.
        Si avvicina pagina 32 e i robot stanno combattendo? (prendo ad esempio Bunyan, ma va bene per qualunque cosa), fai che sta vincendo l’eroe, poi nella pagina 32, fai spuntare un ombra dietro l’eroe, o fai arrivare un missile da dietro … in modo che il lettore si mangi le unghie dall’ansia e attenda il nuovo capitolo … 😉

        Oppure utilizza quelli che nella tua storia sono i cambi di scena. Quando passi da un ambiente ad un altro, da un narratore ad un altro.

        1. Ah, certo, la storia la divido in capitoli (otto per la precisione) anche se non so ancora quanto saranno lunghi.
          Il problema è che il finale di ogni capitolo sarà appunto un cliffhanger (anche se la cosa è abbastanza involontaria), quindi se poi lo lascio a mezzo per il lettore sarà una fregatura!

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