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FilGood: il vincitore di #disegnamiunadonna

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Con questa immagine Filippo Curzi alias FillGood ha vinto il contest #disegnamiunadonna. Per fare questo ha potuto contare sia sul supporto della giuria sia sui voti del pubblico, che evidentemente ha gradito quanto noi l’interessante illustrazione.

Ma “interessante” perchè? Non si vedono incredibili donne dalle gambe lunghe, non si vedono bellezze siderali, non si vedono culetti sodi, non si vedono personaggi risoluti che combattono contro il male e non si vedono neppure paladine della modernità o spiriti femminili dal’aulico simbolismo. No, niente di tutto questo.

Eppure in questa illustrazione compare, che ci crediate o meno, proprio quello che noi avevamo richiesto: una donna.
Una donna ritratta in un momento che forse a molti parrà banale o scontato, cioè mentre fa il bagno col suo bambino, ma che in effetti – a prescindere dalle tante considerazioni su simboli e significati – ci mostra una persona che “sembra vera” mentre fa qualcosa di semplice, semplicissimo, di quotidiano e umano, che ne definisce una delle sue nature e parla di lei direttamente e indirettamente.

Un’immagine che anche a prescindere dal disegno colpisce per il suo “realismo”, e che rinuncia a ogni possibile artefatto per mostrare un attimo nel tempo, e una persona come potremmo essere noi. Sapere poi che quella persona è “davvero vera”, e la scena realmente esistita, è stata la ciliegina sulla torta: chiedevamo una donna, e una donna abbiamo avuto; donna che in più ha contribuito attivamente alla creazione del suo stesso ritratto.

(e questa è un’altra cosa che ci ha fatto riflettere: tra le tante autrici che hanno partecipato, nessuna ha pensato di offrire un proprio ritratto. Eppure non sono donne perfettissime anche loro, in primis, senza aver bisogno di cercare chissà dove?)

Ma a questo punto l’unico che può permettersi di parlare del suo disegno, e spiegarcene le origini, è proprio il suo autore, che ha risposto per noi a poche semplici domande.
Queste:

Da dove nasce l’idea per il tuo disegno?
Parto col dire che la Donna è il mio tema personale. Poco a poco nei miei disegni vado a studiare questo universo gigantesco, una stella alla volta. Io sono uomo, dunque parto come estraneo, esploratore, curioso. Non posso attingere a tutte quelle sensazioni viscerali, profonde e vere dei miei soggetti, l’unico mezzo che ho a disposizione è quello che vivo, che imparo e che vedo.
Sono da poco diventato papà, dunque ciò mi ha permesso di veder crescere una mamma. La consegna del concorso era: ‘Disegnami una Donna’ ed ho pensato immediatamente di ritrarla in quel momento bellissimo della sua vita.
La prima difficoltà è stata convincerla! La seconda, scegliere il momento.
Le ho fatto molte domande, per provare a superare quella barriera che mi rende esploratore, alieno, e anche per metterla più a suo agio.
Abbiamo scelto il bagnetto, un momento nel quale la presenza della mamma è molto importante: la mia bimba sta poco a poco prendendo confidenza con l’acqua ed in queste nuove esperienze la sicurezza data dalla mamma è fondamentale. Una situazione di gioco, ma al contempo di seria esplorazione. La mia piccola non ride, è tesa, ma cerca le labbra sorridenti e motivanti della mamma che gioca con lei.

Qual’era il messaggio che hai voluto mandare?
La mia intenzione era quella di portare la mia recente, viva e bellissima esperienza nel concorso, valorizzando quella che è per me l’immagine della Donna: reale ed intensa.

Come è stata realizzata l’immagine?
Si tratta di disegno digitale. Ho deciso di utilizzare strumenti che rimandassero al disegno tradizionale per aderire alla concretezza della scena, muovendomi comunque sul computer anziché nel mondo reale, forse per sottolineare il mio punto di vista esterno e la mia posizione di illusionista.

Parlaci di te
Sono nato a Bergamo trent’anni fa. Ho iniziato a disegnare molto presto, sapevo fin da subito che non avrei potuto fare nient’altro. Ho frequentato il liceo artistico e poi la Scuola del fumetto e dell’illustrazione di Milano, da allora lavoro come illustratore, designer e visual.
Stilisticamente mi piace molto variare, scegliendo di volta e volta in funzione di ciò che voglio rappresentare, piuttosto che il contrario. Mi piace prendere il disegno come una sfida.

Per seguire Filippo:
il sito web: www.filippocurzi.com
la pagina Facebook: https://www.facebook.com/FillGood-Filippo-Curzi-113064827040/
Il profilo personale: https://www.facebook.com/filippo.curzi

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A queste parole francamente non possiamo e non abbiamo null’altro da aggiungere. Possiamo solo rinnovare i nostri complimenti al vincitore e ringraziarlo, insieme a tutti gli altri concorrenti, per la partecipazione

Alla prossima!

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